Animali aspettano una famiglia
Chi siamo
AnimalHub Roma nasce con un obiettivo semplice: far conoscere i canili e i gattili della nostra città e aiutare cani e gatti che aspettano una famiglia a trovarla davvero. Raccogliamo in un unico posto le informazioni sui rifugi del territorio, gli animali disponibili e le storie di chi ha già adottato, perché scegliere l'adozione deve essere facile, trasparente e vicino a casa tua.
Sei un rifugio, un canile o un gattile?
I volontari sanno bene quanto è difficile farsi conoscere: il tempo manca, i siti costano e i social non bastano. AnimalHub Roma nasce esattamente per questo.
Cosa ottieni entrando nella piattaforma:
Visibilità → la tua struttura e i tuoi animali, presentati bene, in un portale dedicato alle adozioni a Roma.
Più adozioni → chi cerca un amico trova direttamente te, senza passare per mille siti.
Donazioni dirette → chi vuole aiutarti arriva al tuo IBAN o alla tua wishlist, senza intermediari.
Zero costi, zero fatica → l'iscrizione è gratuita e ci pensiamo noi ad aggiornare la tua scheda: tu mandaci foto e notizie, quando puoi.
Il valore di un'adozione
Ogni anno a Roma migliaia di cani e gatti perdono la loro famiglia,
nascono senza una casa o vengono abbandonati. Nei rifugi della città
aspettano con pazienza, giorno dopo giorno, che qualcuno scelga loro.
Adottare non è solo un gesto generoso: è una scelta consapevole che salva
due vite, quella dell'animale che accogli e quella di chi troverà posto
al suo arrivo nel rifugio. E ti restituisce più di quanto tu possa dare:
lealtà, gioia e un amico che non ti giudicherà mai.
Scegliere l'adozione significa anche dire no a chi tratta gli animali
come merce: non comprare, adotta. Nei rifugi del nostro territorio
c'è l'amico che stai cercando, e sta solo aspettando di conoscerti.
Il cuore dei rifugi sono le persone
Dietro ogni cane che scodinzola e ogni gatto che ricomincia a fidarsi
c'è una persona che ha scelto di esserci: che porta fuori, pulisce, cura,
trasporta e consola, spesso dopo il lavoro, spesso sotto la pioggia.
Il volontariato nei rifugi di Roma non richiede competenze particolari:
richiede solo tempo, costanza e affetto. Le strutture cercano persone
per le passeggiate dei cani, per la pulizia dei recinti e delle gabbie,
per accompagnare gli animali dal veterinario e, non per ultimo,
per regalare loro la cosa più importante: un po' di compagnia.
Anche un pomeriggio al mese cambia la vita di un animale che altrimenti
non vedrebbe nessuno. E se un giorno penserai di adottare, il volontariato
è il modo più sincero per capire se è la scelta giusta per te:
conoscerai i loro caratteri, le loro storie, e magari incontrerai
quello che stavi aspettando.
Non puoi adottare? Non puoi donare? Puoi esserci.
Come puoi aiutare
Non tutti possono adottare, ma tutti possono aiutare. AnimalHub Roma non raccoglie denaro: fa da ponte tra chi vuole dare una mano e i rifugi che ne hanno bisogno. Ogni contributo arriva direttamente alla struttura che scegli, attraverso i suoi contatti ufficiali. Ecco come puoi fare la differenza, a partire da oggi.
Il gesto che cambia tutto: apri la porta di casa a chi aspetta da troppo e liberi un posto per un altro animale.
Mangime secco, scatolette, lettiera: il primo fabbisogno di ogni struttura, da garantire ogni giorno dell'anno.
Veterinario, farmaci, vaccini, sterilizzazioni: la voce di spesa più pesante per ogni rifugio.
Coperte, cucce, trasportini e giochi: piccoli oggetti che rendono l'attesa più dolce.
Passeggiate, pulizie, trasporti, coccole: anche un pomeriggio al mese vale oro. Il tempo è il dono più grande.
Un piccolo contributo economico al rifugio che preferisci: vale una montagna di crocchette.
Storie di adozione
Ogni adozione è una storia che nasce in un rifugio di Roma. Queste sono le loro voci: chi ha adottato racconta come un cane o un gatto ha cambiato la sua vita.
Racconta la tua storia
Avevamo paura che fosse troppo grande per il nostro appartamento. Oggi dorme sul divano e ogni mattina ci sveglia leccandoci le mani. Non abbiamo scelto Leo: ci ha scelto lui.
Mici era nel gattile da tre anni. Erano tre anni che nessuno lo guardava. Ci hanno voluto sei mesi per conquistare la sua fiducia: è stata la cosa più bella che ci sia mai capitata.
Dopo la perdita del nostro cane vecchio pensavamo di non farcela più. Poi abbiamo incontrato Nina al rifugio: ha quattordici anni e nessuno la voleva. Ora passeggia con noi ogni sera, come se fosse sempre stata qui.